Loc. Valmaron
Latitudine: 45,956618 | Longitudine: 11,635844
Zona/e dell’Altopiano:
-
Marcesina - Ortigara




– La monticazione è la salita del bestiame al pascolo per l’alpeggio.
– Si consiglia di consultare il sito web e i profili social della malga per aggiornamenti su attività e servizi.
Loc. Valmaron
Latitudine: 45,956618 | Longitudine: 11,635844
Zona/e dell’Altopiano:
Malga Valmaron – II lotto sorge al confine con la provincia di Trento, a nord della piana da cui prendono il nome le malghe della zona. Nelle vicinanze si trovano il Rifugio Valmaron e le strutture del Centro Fondo Enego, le cui piste arrivano fino alla Piana di Marcesina.
Fino all’inizio dell’autunno, queste zone sono tra le più gettonate dell’Altopiano per passeggiate ed escursioni a piedi e in bicicletta, oltre ad essere particolarmente frequentate dai cercatori di funghi.
Nelle vicinanze della malga sono ancora visibili i cippi numerati, con l’effige del leone di San Marco, posizionati dalla Repubblica Veneta nel 1752 sull’attuale confine con il Trentino.
Nonostante i danneggiamenti provocati nel 2018 dal forte vento della Tempesta Vaia, gli estesi boschi di abete rosso caratterizzano ancora il paesaggio di tipo nordico della Piana di Marcesina e della Valmaron.
Ente competente:
Dal centro di Enego si procede in direzione Foza per 6 km ca fino al Bivio Dori. Si sale a destra per 5,6 km fino alla Baita Valmaron. Da qui si prosegue lungo la principale per 1 km ca, fino a trovare sulla destra il Rifugio Valmaron. Dopo 250 m ca, in prossimità del Centro Fondo Enego, si svolta a destra e dopo 500 m ca si raggiunge la malga (a sinistra).
Quando si arriva in malga, si entra nella “casa” dei malghesi e dei loro animali: è un ambiente accogliente e ricco di fascino, tutto da scoprire ma anche da rispettare. Ecco i nostri “consigli per l’uso”!
La vita del malghese è caratterizzata da lavori molto faticosi che iniziano prima dell’alba e continuano anche dopo il tramonto. Ad esempio… lo sapevi che ci sono due momenti dedicati alla mungitura? Uno prima di colazione e l’altro nel tardo pomeriggio.
Chiedi pure informazioni ma evita di entrare in spazi di lavoro non accessibili al pubblico e sii discreto: un volume di voce troppo alto può spaventare gli animali e disturbare chi si sta godendo la pace della montagna!
Sono animali pacifici e mansueti ma la loro stazza potrebbe metterti in situazioni poco rassicuranti… oppure dei comportamenti poco appropriati potrebbero impaurirli e provocare reazioni insolite e pericolose.
È sufficiente mantenere una distanza adeguata, evitando di fotografarle da troppo vicino, toccarle, infastidirle o guardarle direttamente negli occhi.
Se sei in compagnia del tuo cane, ricordati di tenerlo al guinzaglio e sotto controllo.
Quando ci si trova vicino a delle mucche, meglio evitare movimenti bruschi, camminare lentamente e senza manifestare agitazione. E, se si dovessero avvicinare un po’ troppo, allontanarsi con calma e senza voltare loro le spalle!
Chi percorre gli itinerari e visita le malghe sa bene quanto sia meravigliosa la natura, con i suoi paesaggi mozzafiato. Proprio per questo è importante non inquinarla con rifiuti che possono essere portati a casa e opportunamente riciclati o smaltiti.
Ai Malghesi dell’Altopiano e agli animali che lo abitano piacciono molto i turisti che si godono le splendide giornate tra passeggiate, aria fresca e relax… rispettando boschi e pascoli!