Loc. Melagon – Busa del Termine
Latitudine: 45,861128 | Longitudine: 11,581719
Zona/e dell’Altopiano:
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Larici - Portule




– La monticazione è la salita del bestiame al pascolo per l’alpeggio.
– Si consiglia di consultare il sito web e i profili social della malga per aggiornamenti su attività e servizi.
Loc. Melagon – Busa del Termine
Latitudine: 45,861128 | Longitudine: 11,581719
Zona/e dell’Altopiano:
Malga Melagon si trova lungo la Val di Melago, immersa in un’alternanza di pascoli pingui e pascoli più magri, caratterizzati dalla presenza di gruppi sparsi di faggio. Questa zona è fortemente vocata all’attività estrattiva, prevalentemente del calcare Rosso Ammonitico (caratterizzato dalla presenza di numerosi fossili al suo interno), da cui si ricava il famoso marmo rosso di Asiago, famoso in tutto il mondo e utilizzato in passato nella costruzione e negli ornamenti di chiese e palazzi veneziani, oltre che nel duomo e nel palazzo comunale di Asiago.
Parte del pascolo, circa 3,4 ettari vicini allo stallone, è occupato da una discarica, ora completata e reinserita nell’ambiente circostante, in fase di gestione post chiusura trentennale.
Nelle immediate vicinanze della malga passa il sentiero CAI 805 Via Tilman, che collega Asiago alla frazione Sasso attraversando boschi, pascoli e luoghi legati alla Grande Guerra.
Ente competente:
Da Asiago di prende la S.P. 72 per Bassano del Grappa fino al Bivio per Sasso (9 km ca). Si svolta a sinistra e dopo 1,2 km al bivio si sale a sinistra. Al bivio successivo, dopo 2,4 km, si gira sinistra per arrivare alla Malga dopo 500 m.
Quando si arriva in malga, si entra nella “casa” dei malghesi e dei loro animali: è un ambiente accogliente e ricco di fascino, tutto da scoprire ma anche da rispettare. Ecco i nostri “consigli per l’uso”!
La vita del malghese è caratterizzata da lavori molto faticosi che iniziano prima dell’alba e continuano anche dopo il tramonto. Ad esempio… lo sapevi che ci sono due momenti dedicati alla mungitura? Uno prima di colazione e l’altro nel tardo pomeriggio.
Chiedi pure informazioni ma evita di entrare in spazi di lavoro non accessibili al pubblico e sii discreto: un volume di voce troppo alto può spaventare gli animali e disturbare chi si sta godendo la pace della montagna!
Sono animali pacifici e mansueti ma la loro stazza potrebbe metterti in situazioni poco rassicuranti… oppure dei comportamenti poco appropriati potrebbero impaurirli e provocare reazioni insolite e pericolose.
È sufficiente mantenere una distanza adeguata, evitando di fotografarle da troppo vicino, toccarle, infastidirle o guardarle direttamente negli occhi.
Se sei in compagnia del tuo cane, ricordati di tenerlo al guinzaglio e sotto controllo.
Quando ci si trova vicino a delle mucche, meglio evitare movimenti bruschi, camminare lentamente e senza manifestare agitazione. E, se si dovessero avvicinare un po’ troppo, allontanarsi con calma e senza voltare loro le spalle!
Chi percorre gli itinerari e visita le malghe sa bene quanto sia meravigliosa la natura, con i suoi paesaggi mozzafiato. Proprio per questo è importante non inquinarla con rifiuti che possono essere portati a casa e opportunamente riciclati o smaltiti.
Ai Malghesi dell’Altopiano e agli animali che lo abitano piacciono molto i turisti che si godono le splendide giornate tra passeggiate, aria fresca e relax… rispettando boschi e pascoli!