Loc. Val Lastaro
Latitudine: 45,817250 | Longitudine: 11,636006
Zona/e dell’Altopiano:
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Biancoia - Monte Corno




– La monticazione è la salita del bestiame al pascolo per l’alpeggio.
– Si consiglia di consultare il sito web e i profili social della malga per aggiornamenti su attività e servizi.
Loc. Val Lastaro
Latitudine: 45,817250 | Longitudine: 11,636006
Zona/e dell’Altopiano:
Malga Verde sorge nelle vicinanze della strada che da Asiago conduce a Rubbio ed è particolarmente estesa, comprendendo anche le aree pascolive di Malga Lastaro. Situati a bassa quota, i suoi pascoli sono particolarmente produttivi e quelli più pianeggianti vengono utilizzati abitualmente come semplici prati. In prevalenza sono costituiti da un arrenatereto, la tipica associazione dei prati pingui di collina e bassa montagna. Dalla malga, con caratteristiche che la assimilano ad una azienda agricola e agevolmente raggiungibile in auto, si può ammirare un panorama suggestivo e al contempo rilassante, rappresentato da grandi estensioni di pascoli pianeggianti e collinari.
Da qui è possibile imboccare il sentiero CAI 872 Ciscati/Biancoia che, salendo da contrà Ciscati, si inoltra nel bosco passando proprio a lato della malga. Nelle vicinanze passa inoltre l’Anello dei Tre Confini, un percorso di quasi 20 km su strada sterrata che porta alla scoperta della zona sud-est dell’Altopiano, sul ciglio che domina la pianura veneta e il Canale di Brenta, praticabile anche per tratti minori.
Ente competente:
Da loc. Fontanelle di Lusiana Conco, si procede per 5,7 km fino a loc. Galgi di Lusiana Conco. Al bivio per loc. Biancoia si prende la destra e si prosegue per 2,3 km trovando la malga sulla sinistra.
Quando si arriva in malga, si entra nella “casa” dei malghesi e dei loro animali: è un ambiente accogliente e ricco di fascino, tutto da scoprire ma anche da rispettare. Ecco i nostri “consigli per l’uso”!
La vita del malghese è caratterizzata da lavori molto faticosi che iniziano prima dell’alba e continuano anche dopo il tramonto. Ad esempio… lo sapevi che ci sono due momenti dedicati alla mungitura? Uno prima di colazione e l’altro nel tardo pomeriggio.
Chiedi pure informazioni ma evita di entrare in spazi di lavoro non accessibili al pubblico e sii discreto: un volume di voce troppo alto può spaventare gli animali e disturbare chi si sta godendo la pace della montagna!
Sono animali pacifici e mansueti ma la loro stazza potrebbe metterti in situazioni poco rassicuranti… oppure dei comportamenti poco appropriati potrebbero impaurirli e provocare reazioni insolite e pericolose.
È sufficiente mantenere una distanza adeguata, evitando di fotografarle da troppo vicino, toccarle, infastidirle o guardarle direttamente negli occhi.
Se sei in compagnia del tuo cane, ricordati di tenerlo al guinzaglio e sotto controllo.
Quando ci si trova vicino a delle mucche, meglio evitare movimenti bruschi, camminare lentamente e senza manifestare agitazione. E, se si dovessero avvicinare un po’ troppo, allontanarsi con calma e senza voltare loro le spalle!
Chi percorre gli itinerari e visita le malghe sa bene quanto sia meravigliosa la natura, con i suoi paesaggi mozzafiato. Proprio per questo è importante non inquinarla con rifiuti che possono essere portati a casa e opportunamente riciclati o smaltiti.
Ai Malghesi dell’Altopiano e agli animali che lo abitano piacciono molto i turisti che si godono le splendide giornate tra passeggiate, aria fresca e relax… rispettando boschi e pascoli!