Loc. Serona
Latitudine: 45,793898 | Longitudine: 11,494850
Zona/e dell’Altopiano:
-
Altopiano meridionale




– La monticazione è la salita del bestiame al pascolo per l’alpeggio.
– Si consiglia di consultare il sito web e i profili social della malga per aggiornamenti su attività e servizi.
Loc. Serona
Latitudine: 45,793898 | Longitudine: 11,494850
Zona/e dell’Altopiano:
Malga Serona, che comprende anche i pascoli di Malga Seronetta, è posizionata in un ambiente suggestivo a sud di Monte Foraoro e Cima Fonte ed è caratterizzata da terreni particolarmente fertili. Dal punto di vista architettonico rappresenta il modello di malga più comune dei tempi passati e, staccato dai fabbricati principali, è presente anche un caratteristico edificio che ricorda i vecchi casoni di malga. La malga si trova su un ampio pianoro dal quale si gode di uno splendido panorama che spazia su tutta la pianura.
Malga Serona, ottimamente collegata a tutte le altre malghe della zona tramite strade ben percorribili, può essere raggiunta anche a piedi o in bici partendo da Contrada Tezze di Caltrano, salendo per la ripida ma suggestiva strada “taglia fuoco”, che passa anche per Malga Seronetta. Fino all’inizio dell’autunno la zona è molto frequentata per le escursioni a piedi e in bici, mentre in inverno è mèta degli appassionati delle ciaspole.
Presso la malga è disponibile una colonnina per la ricarica di e-bike.
Ente competente:
Da Cesuna, si prosegue verso sud fino a loc. Magnaboschi, in prossimità della chiesetta in ricordo della Grande Guerra. Poi si prosegue a sinistra per 2,5 km ca. Arrivati a loc. Pozza del Favaro si prosegue a destra per 6,5 km ca sulla strada principale. La malga si trova sulla destra.
Quando si arriva in malga, si entra nella “casa” dei malghesi e dei loro animali: è un ambiente accogliente e ricco di fascino, tutto da scoprire ma anche da rispettare. Ecco i nostri “consigli per l’uso”!
La vita del malghese è caratterizzata da lavori molto faticosi che iniziano prima dell’alba e continuano anche dopo il tramonto. Ad esempio… lo sapevi che ci sono due momenti dedicati alla mungitura? Uno prima di colazione e l’altro nel tardo pomeriggio.
Chiedi pure informazioni ma evita di entrare in spazi di lavoro non accessibili al pubblico e sii discreto: un volume di voce troppo alto può spaventare gli animali e disturbare chi si sta godendo la pace della montagna!
Sono animali pacifici e mansueti ma la loro stazza potrebbe metterti in situazioni poco rassicuranti… oppure dei comportamenti poco appropriati potrebbero impaurirli e provocare reazioni insolite e pericolose.
È sufficiente mantenere una distanza adeguata, evitando di fotografarle da troppo vicino, toccarle, infastidirle o guardarle direttamente negli occhi.
Se sei in compagnia del tuo cane, ricordati di tenerlo al guinzaglio e sotto controllo.
Quando ci si trova vicino a delle mucche, meglio evitare movimenti bruschi, camminare lentamente e senza manifestare agitazione. E, se si dovessero avvicinare un po’ troppo, allontanarsi con calma e senza voltare loro le spalle!
Chi percorre gli itinerari e visita le malghe sa bene quanto sia meravigliosa la natura, con i suoi paesaggi mozzafiato. Proprio per questo è importante non inquinarla con rifiuti che possono essere portati a casa e opportunamente riciclati o smaltiti.
Ai Malghesi dell’Altopiano e agli animali che lo abitano piacciono molto i turisti che si godono le splendide giornate tra passeggiate, aria fresca e relax… rispettando boschi e pascoli!