Loc. Camporossignolo
Latitudine: 45,818936 | Longitudine: 11,567423
Zona/e dell’Altopiano:
-
Biancoia - Monte Corno




– La monticazione è la salita del bestiame al pascolo per l’alpeggio.
– Si consiglia di consultare il sito web e i profili social della malga per aggiornamenti su attività e servizi.
Loc. Camporossignolo
Latitudine: 45,818936 | Longitudine: 11,567423
Zona/e dell’Altopiano:
La malga occupa il fondo dell’omonima valle, avente direttrice nord-sud e situata tra il Monte Gusella ad ovest ed il Monte Bertiaga ad est.
La casara è collocata in zona pianeggiante mentre i pascoli si addentrano in strette fasce all’interno del bosco di abete rosso, abete bianco e faggio. La qualità della sua superficie erbosa è soddisfacente, anche se le aree più esterne risentono dell’ombreggiamento del bosco. Alcuni sentieri all’interno del bosco vengono utilizzati dal bestiame per il raggiungimento delle aree di pascolo, mentre lungo la valle principale corre quella che fino agli anni ’50 era la principale strada di collegamento tra la pianura ed il cuore dell’Altopiano. In estate, la facilità d’accesso, la gradevolezza del sito e la presenza di aree picnic lungo la strada che porta a Monte Corno favoriscono un consistente afflusso turistico-ricreativo. Non lontano, sono state individuate diverse grotte carsiche, alcune delle quali presentano notevoli estensioni.
Ente competente:
Dall’abitato di Lusiana, si prende la S.S. 69 per Asiago e al secondo bivio per Monte Corno si svolta a sinistra. Si prosegue per 1,8 km ca e al bivio successivo si svolta a destra proseguendo per 1,5 km. Arrivando invece da Asiago, si percorre la dalla S.P. della Fratellanza che va a Bassano del Grappa e in loc. Osteria Fontanella si devia a destra. Si procede per 3 km ca fino alla malga.
Quando si arriva in malga, si entra nella “casa” dei malghesi e dei loro animali: è un ambiente accogliente e ricco di fascino, tutto da scoprire ma anche da rispettare. Ecco i nostri “consigli per l’uso”!
La vita del malghese è caratterizzata da lavori molto faticosi che iniziano prima dell’alba e continuano anche dopo il tramonto. Ad esempio… lo sapevi che ci sono due momenti dedicati alla mungitura? Uno prima di colazione e l’altro nel tardo pomeriggio.
Chiedi pure informazioni ma evita di entrare in spazi di lavoro non accessibili al pubblico e sii discreto: un volume di voce troppo alto può spaventare gli animali e disturbare chi si sta godendo la pace della montagna!
Sono animali pacifici e mansueti ma la loro stazza potrebbe metterti in situazioni poco rassicuranti… oppure dei comportamenti poco appropriati potrebbero impaurirli e provocare reazioni insolite e pericolose.
È sufficiente mantenere una distanza adeguata, evitando di fotografarle da troppo vicino, toccarle, infastidirle o guardarle direttamente negli occhi.
Se sei in compagnia del tuo cane, ricordati di tenerlo al guinzaglio e sotto controllo.
Quando ci si trova vicino a delle mucche, meglio evitare movimenti bruschi, camminare lentamente e senza manifestare agitazione. E, se si dovessero avvicinare un po’ troppo, allontanarsi con calma e senza voltare loro le spalle!
Chi percorre gli itinerari e visita le malghe sa bene quanto sia meravigliosa la natura, con i suoi paesaggi mozzafiato. Proprio per questo è importante non inquinarla con rifiuti che possono essere portati a casa e opportunamente riciclati o smaltiti.
Ai Malghesi dell’Altopiano e agli animali che lo abitano piacciono molto i turisti che si godono le splendide giornate tra passeggiate, aria fresca e relax… rispettando boschi e pascoli!