Val di Melago
Latitudine: 45,873308 | Longitudine: 11,590407
Zona/e dell’Altopiano:
-
Ekar - Valbella




– La monticazione è la salita del bestiame al pascolo per l’alpeggio.
– Si consiglia di consultare il sito web e i profili social della malga per aggiornamenti su attività e servizi.
Val di Melago
Latitudine: 45,873308 | Longitudine: 11,590407
Zona/e dell’Altopiano:
Malga Melaghetto sorge all’interno dell’omonima conca situata a quota 1200 m presso un’ampia conca situata alla testa della Val di Melago, racchiusa tra il Monte Valbella ad ovest e Col del Rosso ad est. I suoi pascoli si estendono tra rilievi dai profili dolci e arrotondati di facile accessibilità, circondati da boschi prevalentemente di abete rosso e faggio.
Anche in quest’area, come in molte altre nell’Altopiano, si può vedere il terreno ancora segnato dai numerosi crateri provocati dallo scoppio delle bombe della Prima Guerra Mondiale.
Dalla malga è possibile raggiungere con un breve percorso la sommità del Col del Rosso, estremamente panoramica, che è una delle tre cime della celebre “Battaglia dei Tre Monti”, combattuta tra il 25 dicembre 1917 e il 31 gennaio 1918 tra Valbella, Col del Rosso e Col d’Ecchele.
Ente competente:
Dal centro di Gallio, si procede in direzione Bassano del Grappa fino a loc. Bertigo. Si gira a sinistra e si prosegue per 2 km ca, trovando Malga Ronco Carbon sulla destra. Da qui si prosegue dritti per 3 km ca su stradina sterrata.
Quando si arriva in malga, si entra nella “casa” dei malghesi e dei loro animali: è un ambiente accogliente e ricco di fascino, tutto da scoprire ma anche da rispettare. Ecco i nostri “consigli per l’uso”!
La vita del malghese è caratterizzata da lavori molto faticosi che iniziano prima dell’alba e continuano anche dopo il tramonto. Ad esempio… lo sapevi che ci sono due momenti dedicati alla mungitura? Uno prima di colazione e l’altro nel tardo pomeriggio.
Chiedi pure informazioni ma evita di entrare in spazi di lavoro non accessibili al pubblico e sii discreto: un volume di voce troppo alto può spaventare gli animali e disturbare chi si sta godendo la pace della montagna!
Sono animali pacifici e mansueti ma la loro stazza potrebbe metterti in situazioni poco rassicuranti… oppure dei comportamenti poco appropriati potrebbero impaurirli e provocare reazioni insolite e pericolose.
È sufficiente mantenere una distanza adeguata, evitando di fotografarle da troppo vicino, toccarle, infastidirle o guardarle direttamente negli occhi.
Se sei in compagnia del tuo cane, ricordati di tenerlo al guinzaglio e sotto controllo.
Quando ci si trova vicino a delle mucche, meglio evitare movimenti bruschi, camminare lentamente e senza manifestare agitazione. E, se si dovessero avvicinare un po’ troppo, allontanarsi con calma e senza voltare loro le spalle!
Chi percorre gli itinerari e visita le malghe sa bene quanto sia meravigliosa la natura, con i suoi paesaggi mozzafiato. Proprio per questo è importante non inquinarla con rifiuti che possono essere portati a casa e opportunamente riciclati o smaltiti.
Ai Malghesi dell’Altopiano e agli animali che lo abitano piacciono molto i turisti che si godono le splendide giornate tra passeggiate, aria fresca e relax… rispettando boschi e pascoli!