Loc. Sunio
Latitudine: 45,794657 | Longitudine: 11,466823
Zona/e dell’Altopiano:
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Altopiano meridionale




– La monticazione è la salita del bestiame al pascolo per l’alpeggio.
– Si consiglia di consultare il sito web e i profili social della malga per aggiornamenti su attività e servizi.
Loc. Sunio
Latitudine: 45,794657 | Longitudine: 11,466823
Zona/e dell’Altopiano:
Malga Sunio sorge al centro di un ampio prato, all’interno di un grande avvallamento compreso tra Monte Sunio a est e Cima Fàvaro a ovest, dal quale si può godere di uno splendido panorama che spazia su tutta la pianura. Appena sopra la malga passa la cosidetta “Strada del Generale”, importante collegamento realizzato durante la Prima Guerra Mondiale. Nelle vicinanze si trovano anche le Vasche di Sunio, utilizzate per l’approvvigionamento di acqua potabile dei reparti italiani in prima linea. Da qui, inizia uno spettacolare percorso che conduce a Bocchetta Paù, abbastanza impegnativo e quindi consigliato ad escursionisti esperti. La malga, ottimamente collegata a tutte le altre malghe della zona tramite strade ben percorribili, può essere raggiunta anche salendo direttamente a piedi attraverso i sentieri CAI che risalgono il versante meridionale dell’Altopiano, partendo da Contrada Tezze, in Comune di Caltrano.
Ente competente:
Da Cesuna, si prosegue verso sud fino a loc. Magnaboschi, in prossimità della chiesetta in ricordo della Grande Guerra. Poi si prosegue a sinistra per 2,5 km ca. Arrivati a loc. Pozza del Favaro si prosegue a destra per 3,4 km. Al bivio per Malga Sunio si tiene la destra e subito dopo si prosegue a sinistra per 800 m ca.
Quando si arriva in malga, si entra nella “casa” dei malghesi e dei loro animali: è un ambiente accogliente e ricco di fascino, tutto da scoprire ma anche da rispettare. Ecco i nostri “consigli per l’uso”!
La vita del malghese è caratterizzata da lavori molto faticosi che iniziano prima dell’alba e continuano anche dopo il tramonto. Ad esempio… lo sapevi che ci sono due momenti dedicati alla mungitura? Uno prima di colazione e l’altro nel tardo pomeriggio.
Chiedi pure informazioni ma evita di entrare in spazi di lavoro non accessibili al pubblico e sii discreto: un volume di voce troppo alto può spaventare gli animali e disturbare chi si sta godendo la pace della montagna!
Sono animali pacifici e mansueti ma la loro stazza potrebbe metterti in situazioni poco rassicuranti… oppure dei comportamenti poco appropriati potrebbero impaurirli e provocare reazioni insolite e pericolose.
È sufficiente mantenere una distanza adeguata, evitando di fotografarle da troppo vicino, toccarle, infastidirle o guardarle direttamente negli occhi.
Se sei in compagnia del tuo cane, ricordati di tenerlo al guinzaglio e sotto controllo.
Quando ci si trova vicino a delle mucche, meglio evitare movimenti bruschi, camminare lentamente e senza manifestare agitazione. E, se si dovessero avvicinare un po’ troppo, allontanarsi con calma e senza voltare loro le spalle!
Chi percorre gli itinerari e visita le malghe sa bene quanto sia meravigliosa la natura, con i suoi paesaggi mozzafiato. Proprio per questo è importante non inquinarla con rifiuti che possono essere portati a casa e opportunamente riciclati o smaltiti.
Ai Malghesi dell’Altopiano e agli animali che lo abitano piacciono molto i turisti che si godono le splendide giornate tra passeggiate, aria fresca e relax… rispettando boschi e pascoli!